La ricerca di spartiti musicali non è cosa facile. Ci
sono
essenzialmente
due modi di farlo: comprare gli spartiti musicali ufficiali
o consultare internet e scegliere tra i milioni di risultati
quello che fa al caso nostro. Gli spartiti musicali rilegati
che si trovano nelle librerie o nei negozi di musica hanno
il pregio di essere molto accurati e ufficiali. Non sono,
quindi, adattamenti fatti da qualche appassionato, ma sono
la trascrizione della musica così come la si sente su cd. La
cosa è certamente pregevole, ma non per i tanti appassionati
a cui mancano nozioni di musica e non possono leggere
spartiti musicali scritti su pentagramma. Per questo, da
parecchi anni, ormai, si trovano su internet trascrizioni
delle più famose canzoni in formati che sono accessibili al
grande pubblico dei musicisti fai da te. Non si tratta,
dunque, di veri e propri spartiti musicali, ma di
trascrizioni del testo della canzone sopra le cui parole, in
punti precisi (che dovrebbero corrispondere al momento del
cambio), vengono inseriti gli accordi, che possono essere
suonati per riprodurre la melodia del pezzo. Il limite di
questi adattamenti è di non essere precisi e del tutto
fedeli all?originale; danno la possibilità di suonare la
melodia, ma tralasciano molti particolari, che sono
essenziali nella riproduzione di un pezzo musicale. Per
questo, gli spartiti musicali che si trovano gratuitamente
su internet sono adatti solo a certi impieghi e non possono
sostituire gli spartiti musicali ufficiali, che trascrivono
ogni singola nota e pausa del pezzo originale. |
| L’uomo di marzo sull’indimenticatoLucio battisti . Battisti come Tenco? Speriamo di no Ricordare chi è Battisti non credo
serva, visto che stiamo parlando di uno dei più famosi
cantanti italiani di tutti i tempi, le cui canzoni fanno
parte del nostro patrimonio culturaleLa sua produzione ha rappresentato una svolta decisiva nel pop e nel rock italiani: da un punto di vista strettamente musicale, Lucio Battisti ha personalizzato e innovato in ogni senso la forma della canzone tradizionale e melodica (intesa come susseguirsi di strofa - ritornello - strofa - inciso - finale). Grazie ai testi scritti da Mogol, Battisti ha rilanciato temi ritenuti esauriti o difficilmente innovabili, quali il coinvolgimento sentimentale e i piccoli avvenimenti della vita quotidiana, ma ha saputo esplorare anche argomenti del tutto nuovi e inusuali, a volte controversi, spingendosi fino al limite della sperimentazione pura, sia su testi di Mogol sia nel successivo periodo di collaborazione con Pasquale Panella. |

TAGLIAMI, MA
DI BALLE SAZIAMI Sarebbe una buona idea, quella di avere
tassazioni mirate, anziché buttare tutto nell'unico calderone dal
quale i governi pescano per follie come l'Alifogna o il salvataggio
di Catania devastata dal dottor Immortale. I fessi che si fanno
incantare da elemosine come l'Ici non capiscono che pagheranno cara
quella mancia.
SE SI SBAGLIA, CORRIGETELA Non dovrebbe essere questo, di
rappresentare la democrazia diffusa e il "giornalismo dei
cittadini", il prodotto dei nuovi mezzi di comunicazione come la
Rete? Ogni epoca della democrazia, dal mito dell'agorà greca ai
consigli cittadini del Nuovo Mondo, i town hall meeting, passando
per la scatola del sapone londinese, riesce a trovare i mezzi per
limitare lo strapotere dei potenti. La democrazia liberale non è un
sistema perfetto, ma è l'unico mai creato che abbia in se i
meccanismi correttivi dei propri eccessi. E'come parlare della
"temperatura media": la temperatura media non esiste, è
semplicemente la media fra minime e massime.
A
ricevere l'ospite/acquirente Dario e Darko delegarono
Teresa, una delle segretarie più anziane della V.I.S.P.A.
che per l'occasione, trepidante e assolutamente compenetrata
nel ruolo di “ambasciatrice” che le veniva assegnato, fece
uno strappo alle sue decennali abitudini e si recò da
un'estetista per una seduta di messa a punto.Maria Stella, l'estetista della donna bella, quando vide entrare la lunga e ben pasciuta segretaria ebbe, di primo acchito, l'impulso a mollare tutto il suo negozio per darsi ad una sana vita ascetica in prossimità delle cime innevate del Nepal, ma poi l'innato senso del volersi cimentare anche nelle sfide impossibili la costrinse a mettere mano a quell'essere vagamente femminile che le si parava davanti. Furono necessarie 14 ore di ininterrotta e frenetica attività, ma, alla fine, Teresa, almeno da ferma, sembrava una piacente donna cinquantenne a dispetto dei suoi quarant'anni; certo, quando prese a camminare, si ripalesò tutto il suo background contadino soprattutto nella camminata che più che ad un incedere ancheggiante faceva pensare ad una sussultante andatura da dromedario lanciato al galoppo sulle dune del Sahara. |