www.notesandfreedom.com
|
AFTERHOURS AL BANO ALEXIA ALICE ALLUNATI ALUNNI DEL SOLE AMOGA ANDRE' ANGELINI Roberto ANTONACCI Biagio ARBORE Renzo ARIGLIANO Nicola ARTICOLO 31 AUDIO 2 AUDIORAMA |
Il suo nome è stato
per diversi anni sinonimo di estate. Sul finire degli anni
’90 era infatti una consuetudine per Alessia Aquilani di La
Spezia scegliere la stagione più calda per promuovere le sue
canzoni. E’ successo nel 96 con “Summer is crazy”, nel 97
con “Uh la la la”, nel 98 con ”Gimme Love” e nel ‘99 per
rispettare la tradizione è arrivato “Goodbye”. Quattro
successi ed altrettante presenze tra i partecipanti del
Festivalbar, la maggiore manifestazione musicale estiva, che
da sempre riunisce i personaggi più rappresentativi del
mercato discografico. La carriera di Alexia sembra segnata
dal destino, conosce la gavetta fatta di serate itineranti
con “I ragazzi di Migliarina” o di giornate da turnista ma
ha la fortuna di incontrare l’hitmaker Robyx Zanetti che la
introduce nel mondo discografico scegliendola come corista
di Double You nel pluridecorato “Please Don’t go” e come
voce femminile per Ice Mc. Il debutto da solista arriva
nell’ agosto 95 con “Me and You” interpretato in coppia con
Double You. E’ l’inizio di una ascesa che esplode con “The
summer is crazy” arrivato al N. 1 in Italia e Spagna e nelle
top ten di altri paesi europei, con “Number One” ma
soprattutto con “Uh la la la” che trascina le vendite dell’
album “Fan club” raggiungendo le 600.000 copie e la
conquista del doppioplatino in Finlandia e dell’oro in
Polonia e Brasile. Il crescente interesse oltreconfine
spinge Robyx a stringere un accordo internazionale con la
Sony per sfruttare al massimo le potenzialità dell’ artista.
I risultati non mancano! “Gimme love”, “Music I Like” e
l’album “The party” ritornano a conquistare l’europa creando
un buon interesse anche in mercati diffidenti come quello
inglese e americano. Nel luglio 99 esce “Goodbye” un singolo
più vicino allo stile europop che prelude al passaggio
dell’artista verso il genere italiano aperto dal fortunato
“Dimmi Come” presentato al Festival di Sanremo 2002.nel 1991 iniziai la mia collaborazione con un "ragazzo" di nome
Filippo che di li a poco si sarebbe chiamato invece Nek...
sempre nel 1991 quindi arrangiai le prime cose per Nek e per
il mio gruppo Bambini in Bikini... entrambi i dischi per la
Fonit Cetra; entrambi i dischi uscirono nel 1992 e a questi
2 progetti si accodarono altri dischi con artisti facenti
parte di un progetto chiamato "i ragazzi di via meda": per
quasi tutti io registrai le chitarre.Nel 1993 questo progetto andò a sanremo con mietta... mietta e i ragazzi di via meda. Io ero al festival in qualità di "fonico" e stavo su in regia audio. Lì incontrai di nuovo Stefano De Maio - fonico di Biagio allora e ora suo produttore - con il quale avevo lavorato qualche tempo prima come chitarrista e chiacchierammo a lungo. Biagio portava al festiva "non so a chi credere". Finito il festival Biagio ebbe un grande successo e dovette partire per il tour. Il suo chitarrista - Chicco Gussoni - era già in tour con Ron e quindi cercarono un altro chitarrista. Stefano mi telefonò chiedendomi la disponibilità e... da lì nacque tutto... un tour di un centinaio di date nel 1993! e un video Live! poi nel 1994, ancora Biagio, Stefano, Filippo Raspanti e Fabio Coppini mi diedero fiducia facendomi partecipare alla preproduzione del disco BIAGIO ANTONACCI... e registrai anche tutto il disco... poi il tour... poi il disco IL MUCCHIO e relativo tour. Ho collaborato con Biagio dal 1993 al 1997... grandi emozioni. Sono molto riconoscente a Biagio per avermi dato la possibilità di farmi conoscere! ero un suo fan e lo sono ancora! ![]() |
