FABI Niccolò
FABIAN Lara
FACCHINETTI Francesco & Roby
FANTINA Dennis
FELICIANO Josè
FERRADINI Marco
FERRI Gabriella
FERRO Tiziano
FINARDI Eugenio
FINIZIO Gigi
FINLEY
FIORDALISO
FIORELLO
FIORINI Lando
FISH
FLAMINIO MAPHIA
FOGLI Riccardo
FONTANA Jimmy
FORMULA 3
FORTIS Alberto
FOSSATI Ivano
|
MILANO
Tiziano Ferro è un
tipo più complicato di ciò che può sembrare, e i dischi
raccontano bene le sue complicazioni: l’ultimo - un po’
sghembo, ben farcito - uscirà il 7 novembre in 42 paesi del
mondo. Intitolandosi Alla mia età ci ricorda che a soli 28
anni il ragazzo di Latina è alla quarta opera, dopo aver
venduto 5 milioni di copie fra Europa e Sudamerica. Ferro
non è un bamboccione, vive all’ombra del lavoro: la musica,
scuole di interpretariato simultaneo (si è diplomato in
Messico nel 2003), un percorso già avviato di produttore
dell’ultima fiamma delle italiche folle, Giusy Ferreri, il
cui disco uscirà una settimana dopo il suo: «E’ una che si
lascia consigliare; all’inizio non mi piaceva, poi è
scattata l’attrazione», spiega. Un po’ artista, un po’
ragazzo pratico che vuol capire a fondo i meccanismi della
società. Intelligenza, ansia, ispirazione, nevrosi,
convivono nel personaggio che resta il più gran successo di
Mara Maionchi, discografica storica assurta alla fama tv in
X-Factor: fu lei, nel 1999, con il marito Alberto Salerno, a
scorgere talento in quel ragazzo di 111 chili che cantava
all’Accademia della Canzone cercando una strada per Sanremo.
La fortuna di Tiziano Ferro, grazie a quell’incontro, non
passò per il Festival; poi si lasciarono.
ROMA
Un’opera-puzzle o, più semplicemente, sette
declinazioni diverse di una stessa idea musicale. È
“Violenza 124”, l’idea musicale di Niccolò Fabi che
esce in questi giorni. Un progetto musicale ideato e
prodotto da Fabi e realizzato con il coinvolgimento
di altri sei nuclei artistici: Mokadelic, Olivia
Salvadori & Sandro Mussida, Boosta, Roberto Angelini,
gli Gnu Quartet e la Artale Afro Percussioni Band. |
«Se ci fosse stato ancora quell’altro, Tamarro
Valzer, tutto
questo non sarebbe successo». Fiorello si scatena e
risponde così, con una battuta delle sue, al
segretario del Papa, don Georg Genswein, che aveva
chiesto rispetto per il dilagare di una presunta
satira antipapale. Il riferimento è a Navarro Valls,
ex direttore della sala stampa vaticana, noto per
l’aplomb e la professionalità con i quali ha
governato e blindato le notizie dal Vaticano durante
il lungo regno di Giovanni Paolo II. Un’arte
comunicativa che sembra mancare all’entourage del
nuovo pontefice e di cui molti, anche all’interno
dei sacri palazzi, cominciano a sentire nostalgia.
L’intervista che don Georg ha rilasciato ad Elena D’Avolio,
giornalista dell’Adnkronos, è in effetti quanto mai
inusuale. Mai prima d’ora infatti un segretario
personale del Papa era intervenuto per occuparsi del
palinsesto delle trasmissioni italiane e chiederne
la chiusura.
Già
all'inizio degli anni '70 Riccardo Fogli si fa
conoscere al grande pubblico nella veste di solista
con il brano "MONDO".
In passato era stato cantante e bassista del gruppo
"The Slenders" per passare poi nel luglio del 1966
con i Pooh, con i quali ha suonato nel periodo d'oro
fino al 1973, contribuendo al successo del gruppo al
quale è legato ancora oggi da profonda amicizia
("Piccola Katy", "Tanta voglia di lei", "Pensiero",
"Noi due nel mondo e nell'anima", "Opera Prima",
"Alessandra").
Dopo il successo di "MONDO", Fogli ha proseguito per
la sua strada di attenta ricerca della propria
dimensione artistica e professionale, misurando le
proprie scelte, costruendo un repertorio fatto di
bellissime canzoni, molte delle quali sono diventate
dei grandi successi ("CHE NE SAI" del 1979).
Dopo il successo di "MONDO", Fogli ha proseguito per
la sua
strada di attenta ricerca della propria dimensione
artistica e professionale, misurando le proprie
scelte, costruendo un repertorio fatto di bellissime
canzoni, molte delle quali sono diventate dei grandi
successi ("CHE NE SAI" del 1979).
Da sottolineare la partecipazione e la vittoria sia
al FESTIVALBAR, che alla VELA D'ORO nel 1981 con il
brano "MALINCONIA". |
|