MAFFONI Riccardo
MAL
MAMMUCCARI Teo
MANFREDI Nino
MANGO
MANNOIA Fiorella
MARA Alessandro
MARLENE KUNTZ
MARRAS Piero
MARTINI Mia
MASINI Marco
MATIA BAZAR
MATRIOSKA
MAURIZIO
MECANO
MEGANOIDI
MENEGUZZI Paolo
MERCANTI DI LIQUORE
MICHELE
MIETTA
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MINGHI Amedeo
MIRO' Andrea
Modà
MODENA CITY RAMBLERS
MODUGNO Domenico
MONDOMARCIO
MORANDI Gianni
MORELLI Leano
MORO Fabrizio
MUSICANOVA
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Cinque
milioni di dischi venduti, una delle voci più autorevoli
della musica pop italiana. Mango, nato a Lagonegro,
cittadina della provincia di Potenza, ha iniziato a suonare
all’età di sette anni in gruppi locali, portando avanti la
sua passione musicale per Led Zeppelin, Deep Purple, Aretha
Franklin e Peter Gabriel assieme agli studi di Sociologia
all’università di Salerno.
La prima incisione in assoluto è “Su questa terra solo mia”,
inserita nell’album di esordio del 1976 “La mia ragazza è un
gran caldo”. Poi, supportato dalla prestigiosa casa
discografica Numero 1, quella di Lucio Battisti, lancia il
45 giri “Fili d’aria/Quasi amore”, mai pubblicato in album.
La fama di Mango cresce con il secondo e terzo album,
“Arlecchino” e “E’ pericoloso sporgersi” prima della
decisione di abbandonare la musica e rigettarsi negli studi
accademici, interrotta dall’incontro con Mogol che porta
alla nascita di “Oro”, una delle canzoni più note della
musica italiana. Il successo porta Mango all’incisione di
altri album, all’arrivo a Sanremo dove nel 1985 si aggiudica
il premio della critica e nel 1986 canta l’acclamata “Lei
verrà”. Seguono altre partecipazioni al Festival e il grande
successo di “Bella d’estate” scritta con Lucio Dalla.
Daniela Miglietta, nasce a Taranto il 12 novembre
1969, dove ragazzina muove i
primi
passi nel mondo musicale fondando insieme a tre
amiche un gruppo vocale con cui si esibisce sui
palcoscenici dei teatri e delle discoteche locali.
Frequenta una scuola di canto e di dizione, si
appassiona al Jazz.
1987 Mietta vince il concorso indetto dal Tv
Radiocorriere e dalla Rai per essere la protagonista
dello sceneggiato radiofonico“E’ nata una stella” in
onda su Rai Stereo 2. La storia narra di una ragazza
scappata dal meridione alla volta di Milano nella
speranza di sfondare nel mondo della musica.
1988 firma il primo contratto discografico con la
Fonit Cetra. I produttori, viste le analogie delle
vicende della fiction radiofonica con quelle della
vita reale di Mietta, decidono di far coincidere la
finzione con la realtà e di dare un volto alla
protagonista dello sceneggiato, mandando in onda la
cinquecentesima ed ultima puntata radiofonica di "E’
nata una stella" in una versione televisiva da
dietro le quinte del teatro Ariston, durante il
debutto di Mietta al Festival di Sanremo. Partecipa
nella categoria giovani con il brano “Sogno” di
Claudio Mattone.
Nello stesso anno, insieme ad altri artisti, incide
il brano “Per te Armenia”, i cui proventi vengono
devoluti in beneficenza per le vittime del
terremoto.
Nato
a Lugano il 6 dicembre 1976, figlio di Loredana
Pacchiani e Gomez Meneguzzo, il suo vero nome è
Pablo Meneguzzo. La sua è una famiglia legata alla
musica e all'arte infatti il padre Gomez in gioventù
aveva fatto parte di un gruppo rock dato che era
fans dei Beatles e dei Rolling Stones. Loredana e la
sorella Marina creano composizioni di fiori che poi
mettono in mostra nei mercati. La vera ispirazione
per Pablo arriva dal nonno materno, Franco, che ha
dedicato tutta la vita all'arte: è stato
compositore, ballerino e pittore di buon successo.
Fu infatti nonno Franco a regalargli la sua prima
chitarra a 8 anni. E due anni più tardi Pablo,
sentendo già la vocazione per il palco, debutta in
una trasmissione televisiva per bambini condotta da
Ettore Andenna nella rete televisiva Antenna 3 con
la canzone "Con l'amico Giacomino".
Pablo studia, canta, suona la chitarra e durante
l'adolescenza forma alcuni gruppi musicali, suonando
classici brani italiani e alcuni pezzi propri,
creandosi da se l'occasione di testare di fronte al
pubblico le sue prime canzoni. Più tardi diventa DJ
e lavora in alcune discoteche: la notte è la sua
seconda passione. Consegue il diploma in Ragioneria
e finita la scuola ottiene un impiego in banca.
Fabrizio Moro, dopo il grande successo del brano
‘Pensa’ e il terzo posto a
Sanremo con ‘Eppure mi hai cambiato la vita’,
racconta il suo ultimo lavoro, l’album ‘Domani’,
annunciando anche una serie di tappe live che lo
terranno impegnato tutta l’estate.
‘‘Domani’- spiega — è il mio quarto disco, anche se
io lo considero il mio primo vero album, dato che
‘Penso’ era nato e cresciuto nella mia camera da
letto e non in uno studio vero e proprio. Lavorare
con una grande casa discografica è stato
importantissimo e sebbene io pensi che un album lo
si faccia soprattutto con le idee, è vero anche che
sono necessari dei mezzi adeguati e i consigli di
professionisti con esperienza. In questo disco c’è
Fabrizio a 360 gradì. ‘Domani’ è stato prodotto in
sei mesi tra Firenze e Roma e Fabrizio ha lavorato
insieme ai suoi musicisti curando il progetto in
ogni sua fase: sono stati registrati tutti i provini
e poi sono stati selezionati gli 11 brani che
sarebbero stati inclusi nel cd. .
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